massimali rc auto


Rc auto, nuovo adeguamento massimali

Cambiano i massimali minimi delle assicurazioni Rc auto e natanti, così come previsto dal Dlgs. 198 del 6 Novembre 2007. Dall’11 giugno 2017 sono stati adeguati i valori dei massimali minimi di responsabilità civile che le Compagnie di assicurazione devono adottare. Il decreto prevede, infatti, l'adeguamento automatico dei massimali ogni cinque anni.
In sostanza, i nuovi massimali minimi in vigore dalle ore 24:00 del 11 giugno 2017: 

  • danni alle persone, l’importo minimo è pari a 6.070.000 euro per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime;
  • danni alle cose, l’importo minimo è pari a 1.220.000 euro per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime e delle cose danneggiate.

I nuovi massimali minimi rca vengono applicati sia ai contratti assicurativi in essere sia a quelli da stipularsi o rinnovarsi dopo la data di entrata in vigore dei nuovi valori minimi.
Di seguito il testo integrale dell’articolo del Codice delle Assicurazioni Private che tratta i massimali minimi delle assicurazioni rc auto e natanti:

  1. Per l’adempimento dell’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, il contratto e’ stipulato per somme non inferiori ai seguenti importi: 
  • nel caso di danni alle persone un importo minimo di copertura pari ad euro 5.000.000 per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime;    
  • nel caso di danni alle cose un importo minimo di copertura pari ad euro 1.000.000 per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime.                                                                                                                                                                                                                                                                           
2. I contratti dell’assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti devono essere adeguati agli importi minimi di copertura obbligatoria per i danni alle cose e per i danni alle persone di cui al comma 1 entro l’11 giugno 2012.
3. Ogni cinque anni dalla data dell’11 giugno 2012 di cui al comma 2 gli importi di cui al comma 1 sono indicizzati automaticamente secondo la variazione percentuale indicata dall’indice europeo dei prezzi al consumo (IPC E), previsto dal regolamento (CE) n. 2494/95 del Consiglio, del 23 ottobre 1995, relativo agli indici dei prezzi al consumo armonizzati. L’aumento effettuato e’ arrotondato ad un multiplo di euro 10.000.


Rc auto i massimali di copertura delle assicurazioni

La V Direttiva della Comunita' Europea in ambito massimali di copertura rc auto 
La direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio, numero 2005/14/Ce, adottato il 18 aprile 2005, ha disposto che la copertura assicurativa rc auto per i danni alla persona deve essere stipulata per un massimale minimo di 1.000.000 di Euro per ciascuna vittima o, in alternativa , di 5.000.000 di euro per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime. 
Per i danni alle cose e' previsto un massimale minimo di 1.000.000 di euro per sinistro, indipendentemnete dal numero dei danneggiati. Questi massimali saranno soggetti a revisione ogni cinque anni per tenere conto delle variazioni dell'indice europeo dei prezzi al consumo. La direttiva ha concesso agli Stati membri un periodo transitorio fino a cinque anni, entro il quale i massimali minimi di copertura attualmente in vigore dovranno essere adeguati agli importi adeguati. 
Per quanto riguarda il nostro ordinamento, e' stato stabilito che per l'adempimento dell'obbligo di assicurazione rc derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, il contratto deve essere stipulato per somme non inferiori a 5.000.000 di euro per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime e di 1.000.000 di euro per i danni alle cose. I contratti di assicurazioni attualmente in corso dovranno essere adeguati ai nuovi e maggiori valori dei massimali entro l'11 giugno 2012; comunque dal 01 dicembre 2009 e' diventato obbligatorio che i massimali debbano essere pari ad almeno la meta' dei nuovi importi minimi (2.500.000 di euro per sinistro per risarcimento danni a persone, indipendentemente dal numero delle vittime e 500.000 euro per sinistro per danni a cose). 
Oltre a questa importante modifica inerente i massimali, sono presenti altre disposizioni della direttiva e del decreto di attuazione. 
Le novita' più importanti sono: 
- Danni causati da veicoli non identificati o non assicurati: i danni causati dalla circolazione di un veicolo non identificato vengono risarciti dal "Fondo di garanzia per le vittime della strada". La vecchia normativa prevedeva l'intervento del Fondo in tali situazioni solo ed sclusivamente per cio' che riguarda i danni alla persona. 
La nuova normativa prevede che, quando la vittima ha subito a causa dello stesso sinistro danni gravi alla persona ( lesioni comprese tra 10% e 100% di invalidità permanente riconosciuta), vengano riconosciuti anche i danni materiali subiti il cui importo sia superiore a 500 euro e per la parte che eccede tale importo. Nel caso di danni causati da veicolo non assicurato, il risarcimento e' dovuto per i danni alla persona e per i danni alle cose senza alcuna limitazione. 
- Informazioni sulla copertura dell'assicurazione: viene introdotto un nuovo articolo che attribuisce la possibilita' a tutti i danneggiati di ottenere, a partire dalla targa del veicolo responsabile, le informazioni riguardanti la copertura assicurativa, il numero di polizza e la scadenza della stessa. 
- Attestazione sullo stato di rischio: il decreto di attuazione nel nostro ordinamento della V Direttiva comunitaria ha disposto l'obbligo per le compagnie di assicurazioni, di trasmettere al contraente o, se persona diversa, al proprietario, all'usufruttuario o al locatario in leasing, l'attestato sullo stato del rischio relativo agli ultimi cinque anni del contratto di assicurazione obbligatoria relativo ai veicoli a motore, entro 15 giorni dalla richiesta.