assicurazione rc moto e motocicli

 Rc moto, ciclomotori, le assicurazioni 

L'assicurazione rc moto e ciclomotori e' il contratto detto polizza con il quale l'assicuratore, a fronte del pagamento di una somma di danaro, detta premio, si obbliga a risarcire a terzi eventualmente danneggiati, il danno arrecato dalla circolazione di un veicolo a motore senza rotaie che invece dovrebbe essere risarcito dal guidatore e/o dal proprietario responsabile. Il limite del risarcimento e' detto massimale di garanzia ed è la somma massima stabilita in contratto che le compagnie di assicurazioni si impegnano a risarcire. Sono definiti terzi danneggiati tutti i soggetti che abbiano subito danni alla persona o alle cose a causa della circolazione del veicolo assicurato. Tali soggetti hanno diritto a ottenere il risarcimento del relativo danno da parte della compagnia di assicurazione. La polizza rc moto e ciclomotori comprende anche la responsabilità per i danni (solo, pero' quelli alla persona e non alle loro cose) causati ai terzi trasportati a bordo del veicolo assicurato a prescindere dall'accertamento della responsabilita'. Non e' considerato terzo danneggiato, quindi non ha diritto a beneficiare delle prestazioni garantite dal contratto di assicurazione il conducente del veicolo responsabile del sinistro.
La durata del contratto di assicurazione rc moto, scooter, ciclomotori
Le assicurazioni rc moto e ciclomotori, disponibili per il motociclista possono avere durata temporanea, semestrale o annuale. Il contratto di assicurazioni rc ciclomotori e motocicli ha normalmente durata annuale anche se e' possibile stipulare contratti di durata inferiore, cioe' polizze temporanee. Le compagnie di assicurazioni prevedono che la durata massima di una polizza temporanea sia uguale a 6 mesi. Al premio corrispondente al periodo di tempo per il quale dovrà valere la garanzia, viene applicata una maggiorazione che varia dal 15% al 20% e può arrivare fino al 30%.
L'operativita' delle garanzie
Le garanzie per l'assicurazione rc moto e ciclomotori sono operanti a partire dalle ore 24 del giorno di decorrenza indicate nella polizza sempre che il premio sia stato effettivamente pagato, altrimenti operano dalle ore 24 del giorno del pagamento del premio. 
Targatura obbligatoria dei vecchi ciclomotori
La Legge n. 120/2010  "Disposizioni in materia di sicurezza stradale"  ha introdotto anche disposizioni finalizzate ad unificare i requisiti legali per la circolazione dei ciclomotori. Tali disposizioni prevedono che i "vecchi" ciclomotori in possesso del solo "targhino" debbano essere registrati all'Archivio nazionale dei veicoli. Il propretario, pertanto, dovra' chiedere il rilascio del certificato di circolazione e della targa personale. Tale obbligo doveva essere assolto entro il 12 febbraio 2012 e secondo lo specifico calendario fissato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
TARGHINO CHE INIZIA PER 0 - 1 - 2   SCADENZA FISSATA   1 giugno 2011
TARGHINO CHE INIZIA PER 3 - 4 - 5   SCADENZA FISSATA  31 luglio 2011
TARGHINO CHE INIZIA PER 6 - 7 - 8   SCADENZA FISSATA  24 settembre 2011
TARGHINO CHE INIZIA PER 9 e la cui sequenza alfanumerica inizia con la lettera A, SCADENZA FISSATA 28 novembre 2011 (comunque non oltre il 12/02/2012)
Si possono assicurare tutti i tipi di veicoli a due ruote, motocicli, motoveicoli, motociclette, ciclomotori, moto e scooter di tutte le marche nuove, usate, storiche e d'epoca. La tariffa dell'assicurazione e' calcolata sulla base di parametri che si distinguono in soggettivi e oggettivi. I parametri soggettivi comprendono l'eta' (il conducente piu' giovane paghera' un premio piu' elevato); il sesso (le donne pagano meno); la provincia di residenza. Alcune compagnie di assicurazioni, per redigere il contratto per ciclomotori, moto e gli altri mezzi a due ruote, oltre ai dati del proprietario, chiedono di specificare se questi e' il conducente abituale e, in caso non lo sia, chiedono anche i dati della o delle persone con cui si condivide la guida. I parametri oggettivi per lo piu' legati alle moto, ai ciclomotori o agli altri veicoli, comprendono il fatto che il veicolo sia abilitato al trasporto di terzi, se non lo e', si paga di meno; la cilindrata; la marca e/o modello; il massimale scelto.


Advertising

Moto assicurate oppure no? È disponibile online l’applicazione che controlla la copertura rc.

Da oggi sapere se una moto o un ciclomotore sono assicurati è semplicissimo. Sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (www.mit.gov.it) e sul portale dell’automobilista (www.ilportaledellautomobilista.it) è infatti disponibile l’applicazione che permette di avere l’accesso alle informazioni sulla copertura assicurativa Rc motociclo. Inserendo i numeri di targa degli dei motoveicoli e dei ciclomotori immatricolati in Italia si potrà infatti verificare in pochi istanti se le moto ciclomotori risultano in regola, oppure non lo sono, con gli obblighi assicurativi riguardanti le rc dei ciclomotori.
Le informazioni vengono aggiornate quotidianamente dalle compagnie assicurative. Come spiega spiega in una nota il ministero dei trasporti: “I cittadini che, volendo utilizzare il proprio veicolo, non sono in regola con gli obblighi assicurativi, sono invitati a provvedere tempestivamente”. Perchè “Coloro i quali, sapendo di avere in corso un regolare contratto di assicurazione Rca motocicli, verifichino che il proprio motoveicolo non risulta assicurato, o comunque non in regola con la polizza di assicurazione, sono pregati di contattare subito la propria compagnia di assicurativa”. Anche perché, come ricorda il Ministero, viaggiare senza copertura assicurativa è vietato dal Codice della strada (articolo 193) ed è prevista una multa che va dagli 841 ai 3.366 euro, oltre al sequestro del motoveicolo.